Riporto testualmente da ECOrisveglio, bisettimanale di informazione della provincia del VCO N.17 - 10 Marzo 2010 - Omegna e Borgomanero (www.ecorisveglio.it). Dalla prima pagina:
"Non vogliamo il prete nero" - Ma don Casimiro resisteE' esploso nelle Quarne il caso di don Casimiro Amalraj, il prete di origini indiane rifiutato da una parte della comunità perché troppo "moderno". In questi giorni sono state raccolte una sessantina di firme contro il coadiutore e in un volantino girato in paese si leggeva: "Non si può far prendere ai nostri figli la comunione dalle mani di un nero".
(Ho un'improvvisa amnesia: chi ha detto qualcosa del tipo "Amatevi gli uni gli altri come il Padre vostro che è nei Cieli vi ama"? Siddarta Gautama detto il Budda? No? Maometto il Profeta? No? Neanche lui! Come dite? Gesù di Nazareth detto il Cristo? Ma davvero? Non ci posso credere!)
L'articolo prosegue a pagina 20:
(...omissis...)
C'è infatti chi giurerebbe che il prete straniero, durante le sue funzioni, avrebbe sovvertito l'ordine in cui, secondo tradizione, ci si dovrebbe sedere in chiesa, ovvero prima le autorità, poi gli uomini, infine le donne e i bambini. Don Casimiro, infatti, attento in modo particolare ai giovani (è grazie a lui che l'oratorio, dopo un anno, ha riaperto i battenti), che i più piccoli sono stati invitati, suscitando l'ira di molti, a sedere sulle prime panche.[l'errore di sintassi, ahimé, è presente nel testo originale!]
(Altro attacco di amnesia: sarà l'età! Chi ha detto "Lasciate che i bambini vengano a me e non li ostacolate, perché di quelli come loro è il Regno di Dio"? Questa volta si tratta proprio del Budda! Noooo?! Ancora Lui, Gesù di Nazaret? Accipicchia, devo proprio fare qualcosa per la memoria!)
Quanta modernità in questo prete! I bambini sulle prime panche... scandaloso! Quando ero un bravo bambino che frequentava l'oratorio e andava in chiesa (ora ci vado solo in occasione di matrimoni e funerali, ed è in occasione di un funerale officiato proprio da don Casimiro che sono andato in quel di Quarna Sotto poco prima di Natale), nella parrocchia di Prato Centenaro, a Milano, le prime panche della chiesa erano riservate proprio ai bambini (naturalmente maschi da una parte e femmine dall'altra, rigorosamente divisi dal corridoio centrale!). E sto parlando di almeno 40 anni fa! Ma evidentemente il tempo è relativo e scorre in modo diverso tra un posto e l'altro. Forse a Quarna Sotto qualcuno deve essere rimasto fermo ai tempi del Medioevo...
La Chiesa rifiuta l'Eucarestia ai divorziati risposati perché "vivono nel peccato": e i razzisti allora? Quelli che scrivono "Non si può far prendere ai nostri figli la comunione dalle mani di un nero"? Questi spregevoli rifiuti dell'umanità, più falsi di Giuda Iscariota, più ipocriti e "sepolcri imbiancati" di tutti i Farisei messi insieme, vivono forse nella "Grazia di Dio"? Un po' di coerenza non guasterebbe! (E non oso pensare a che razza di insegnamenti possano impartire ai loro figli simili esseri disgustosi: bisognerebbe togliere la patria potestà a questi individui spregevoli e infami, prima che abbiano il tempo di contaminare la mente e il cuore dei loro figli). Scusate lo sfogo!
Chiudo riportando per correttezza il paragrafo finale dell'articolo citato:
Nel frattempo pare che nei giorni scorsi qualcuno si sia scusato con il parroco per il proprio comportamento, ma c'è chi giurerebbe che i colpi di scena non sono finiti qui. Nonostante in confessionale c'è chi è pronto a chiedere il perdono di Dio, e forse anche quello di don Casimiro...
Alla bella età di 18 anni cantavo nel coro della messa beat (la chiamavano cosi')di mezzogiorno, nella chiesa del Sacro Cuore, in via Nizza a Torino, una bellissima canzone che recitava:
RispondiEliminadi che colore è la pelle di Dio
di che colore è la pelle di Dio
è nera rossa gialla bruna o bianca perchè
lui ci vede uguali davanti a se.....
ma sono passati molti anni, l'integralismo ha cancellato quello che di buono si cercava di fare, il prete, padre Eugenio, lo mandarono via, missionario in sud Africa, era troppo all'avanguardia, faceva leggere a noi i passi del vangelo, che avevamo le minigonne, ci permetteva di cantare durante la Comunione le canzoni di Battisti e Celentano come Pregherò, Io vivrò, Aushwitz..
Perbenisti del cavolo, concordo.
ciaoooooo...
La messa "beat". Già, a quei tempi io ero l'organista del coro del Centro Giovanile... Quanta fatica a far accettare canti diversi dai fatidici 98 canti "canonici" previsti dalla Chiesa! Quanta fatica, e quante fiere opposizioni da parte dei perbenisti, a canti come Fratello Sole e Sorella Luna!
RispondiElimina